Il piano “anti zanzare” con la regia di AsuiTs Stanziati 300 mila euro



«Le zanzare tigre, in alcuni casi specifici, possono essere vettori di malattie potenzialmente mortali come il West Nile virus e lo Zika virus e rappresentano un problema che va affrontato in maniera mirata». Così ha esordito, in occasione della conferenza di coordinamento regionale, Paolo Pischiutti, direttore dell’area Promozione salute e prevenzione della Regione Fvg, che ha poi spiegato come l’obiettivo sia quello di «prevenire la diffusione di queste patologie attraverso la sorveglianza entomologica e quella su animali particolarmente sensibili come gli uccelli e i cavalli, ma soprattutto tramite il rispetto da parte dei cittadini di alcune semplici regole atte a evitare la proliferazione delle larve».

Prevenzione che quest’anno potrà contare su un centro unico per il coordinamento regionale delle strategie di contrasto alla diffusione delle patologie causate dalle zanzare, con l’AsuiTs che gestirà i fondi – 300 mila euro messi a disposizione dalla Regione, aumentati rispetto ai 100 mila dello scorso anno – e coordinerà gli interventi di disinfestazione ordinaria e straordinaria delle Aziende sanitarie con trattamenti larvicidi periodici nelle caditoie stradali pubbliche e in quelle collocate in strutture di pertinenza comunale.

Anche l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha ricordato come si sia di fronte a una questione che non riguarda solo le istituzioni ma anche i singoli cittadini. Sono stati redatti il capitolato speciale e il disciplinare per l’appalto delle disinfestazioni antilarvali da eseguire in quella parte di territorio regionale in cui lo scorso anno sono stati segnalati i 20 casi di West Nile e nelle zone umide più importanti, con il coinvolgimento di 62 Comuni. A breve dovrebbe essere nota la ditta che si occuperà del servizio: «Sono state presentate – ha ricordato Isabella Abbona, referente di AsuiTs per la disinfestazione zanzare – cinque proposte da altrettante ditte. L’obiettivo è quello di partire quanto prima». —



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