Lega e Fratelli d’Italia svuotano le civiche

In aula lunedì sera hanno debuttato i nuovi assessori, ma anche i modificati assetti della maggioranza di centrodestra. La seduta del Consiglio comunale ha visto la presentazione di Giuliana Garimberti e di Antonio Garritani come componenti della squadra al governo della città, in sostituzione di Sebastiano Callari, transitato nella giunta regionale, e di Francesca Tubetti, presidente provinciale di Fratelli d’Italia che ha lasciato per dedicarsi interamente al suo ruolo politico.
L’ufficializzazione della “promozione” è coincisa però anche con quella dell’ingresso di Garimberti nel gruppo consigliare della Lega, che sale quindi a 6 componenti, diventando di gran lunga il più corposo in aula, e quella del passaggio di Antonio Garritani nel gruppo di Fratelli d’Italia, partito cui si è iscritto alcuni mesi fa. Nel primo caso a sottoscrivere l’accettazione dell’ingresso per abbandono della civica Cisint sindaco-Monfalcone sei tu, che ora sarà rappresentata in Consiglio e in giunta dal solo Paolo Venni, è stato il capogruppo della Lega Federico Razzini. Nel secondo è stato il capogruppo di FdI e unico eletto del partito Mauro Steffé, segnando in qualche modo una ricucitura all’interno di un partito che pareva diviso tra il gruppo legato all’ex assessore e presidente del partito Tubetti e quello vicino invece proprio al consigliere comunale.
L’accettazione, come si legge nella comunicazione di accettazione dell’ingresso di Garritani, fa seguito ai colloqui avuti con il neoassessore, recependo inoltre la volontà espressa da tesserati ed elettori. Il trasferimento di Garritani a FdI riduce quindi a uno, Francesco Volante, i rappresentanti nell’assemblea dell’altra civica Monfalcone responsabile, che in giunta comunque c’è con l’assessore all’Ambiente Sabina Cauci. Insomma, l’assetto della maggioranza di centrodestra in aula cambia e non di poco. Con l’eccezione del Partito pensionati, sempre forte dei suoi due eletti, Antonio de Lieto e Maurizio Bon.
Garimberti, che ha assunto le deleghe ai servizi ai cittadini, politiche abitative e tutela degli animali, e Garritani, che ha raccolto in toto le deleghe di Tubetti a istruzione e politiche giovanili affiancandovi i rapporti con le attività produttive, già seguiti da consigliere, sono comunque rimasti nei banchi riservati ai consiglieri lunedì sera. Il motivo? «È legato al sistema informatico per la votazione degli atti – ha spiegato lo stesso Garritani –. In questo momento non si riusciva a effettuare il trasferimento». Anche perché ormai è in fase di allestimento il nuovo sistema informatico, audio e video nella sala del Consiglio comunale al primo piano del municipio, dove l’organismo pare destinato a trasferirsi con la fine di questo mese. La fornitura e l’allestimento sono state aggiudicate un mese fa all’Ic Copy di Trieste. La spesa complessiva dell’intervento si aggira sui 25 mila euro. (la. bl.)
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