L’Enoteca di Cormons cambia Blazic è il nuovo presidente

Subentra a Raccaro che è rimasto alla guida del direttivo per tre decenni Il consiglio è composto quasi interamente da under 40. Buzzinelli è il numero due



. Michele Blazic è il nuovo presidente dell’Enoteca di Cormons. Subentra a Dario Raccaro, per trent’anni numero uno della cooperativa di soci, una trentina circa, diventata un punto di riferimento fondamentale per la viticoltura ed il turismo cormonese.

Blazic rappresenta la nuova generazione di produttori di vino che, di fatto, raccoglie ora ufficialmente il testimone da quella – di cui Raccaro è uno degli esponenti principali – che negli ultimi decenni ha messo Cormons su tutte le più importanti mappe vitivinicole del mondo.

Il cambio al vertice dell’Enoteca è stato formalizzato nella serata di lunedì con l’assemblea dei soci che ha approvato la nomina di Blazic, 35 anni ancora da compiere ed un’azienda che porta il suo cognome, già avviata da tempo sul mercato. E le prime parole di Blazic da presidente sono rivolte proprio a chi lo ha preceduto. «L’opera svolta da Dario – sottolinea il neo-presidente – rimarrà un capitolo indelebile nella storia della nostra realtà. Sotto il suo mandato e quello del consiglio da lui presieduto, infatti, l’Enoteca è diventata un punto di riferimento dei vini della nostra città, senza dimenticare l’importante lavoro svolto in questi anni per arrivare a gettare le basi che serviranno a creare il Centro di Valorizzazione del Territorio». Blazic ricorda inoltre «le numerose azioni di promozione svolte sia in casa, sia all’estero», ma ora guarda decisamente al futuro: sono infatti tante le sfide che attendono il nuovo direttivo.

«Il lavoro da fare è tanto – aggiunge Blazic – sul piatto ci sono importanti progetti che dobbiamo gestire e portare a conclusione: cercheremo di sviluppare, in sinergia con il consiglio e i soci, ancor di più il nome dell’Enoteca e di tutte le aziende che ne fanno parte, perché il mondo, in particolare quello del vino, corre veloce e non possiamo permetterci di rimanere indietro».

La new-generation alla guida dell’Enoteca non è rappresentata solo da Blazic: il vicepresidente sarà Boris Buzzinelli, altro cognome molto noto nel mondo della viticoltura locale, mentre il consiglio direttivo è quasi interamente composto da under 40, ossia da Luca Raccaro (figlio dell’ex presidente), Kristian Keber, Patrick Sturm, Andrea Drius, Federico Veliscek e Daniele Peressin, quest’ultimo in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Assieme a loro siederà nel direttivo anche l’assessore all’Agricoltura Mauro Drius, che rappresenterà sostanzialmente la figura di maggior esperienza. Insomma, l’Enoteca, in attesa di trasformarsi in Centro di Valorizzazione del Territorio (progetto che una burocrazia elefantiaca sta rallentando in questi mesi), apre alle nuove generazioni, mantenendo però un piede saldo nella tradizione e nella riconoscenza. –



Riproduzione riservata © Il Piccolo