Lite passionale tra fidanzati accoltellata 27enne di Fossalon

La donna è stata percossa e ha riportato tagli alle ginocchia. Accolta nella Stanza rosa dell’ospedale. Entrambi denunciati per lesioni aggravate dall’uso di lame



Una discussione furiosa tra due fidanzati, scoppiata mercoledì tra le mura di un appartamentino a Pozzuolo del Friuli, in via Lignano, si è conclusa a notte fonda con una medicazione al Pronto soccorso di Monfalcone e la mattina seguente con la doppia denuncia dei carabinieri per l’ipotesi di legioni aggravate dall’uso di due coltelli da cucina. Sì, perché entrambi i conviventi, che si sono reciprocamente feriti con uno o due fendenti vibrati al culmine del furibondo litigio, scaturito per motivi passionali, agli occhi dei militari sarebbero ugualmente responsabili. E ora, deferiti a piede libero, dovranno rispondere della medesima accusa. Si tratta di un 41enne bosniaco, A.S., residente a Pozzuolo e di S.I, 27 anni di Fossalon.

Entrambi lavoratori, operai. E da qualche mese legati sentimentalmente.

Il motivo spicciolo, forse anche una banale gelosia, che ha scatenato tanta aggressività non è stato reso noto ieri dall’Arma, intervenuta al Pronto soccorso di Monfalcone su sollecitazione del locale Commissariato, a seguito dell’accesso al San Polo della giovane, percossa e con due tagli al ginocchio e al polpaccio suturati dal personale del presidio. In considerazione proprio della natura dei traumi S.I. era stata infatti accolta nella struttura protetta della Stanza rosa, destinata alle donne vittime di violenza.

Il quadro della movimentata nottata è emerso poi, nel corso delle ore successive, dalle indagini e i rilievi condotti dal Nucleo Radiomobile di Latisana e i militari della stazione di Mortegliano, coordinati dal comando provinciale di Udine.

I carabinieri hanno proceduto al sequestro di due coltelli da cucina, rinvenuti nell’appartamento teatro della lite sentimentale, e acquisito le testimonianze dei vicini di casa.

Per una dettagliata ricostruzione degli eventi sono stati sentiti anche i due fidanzati. All’inizio sarebbe volata qualche parola, poi da quelle si è passati alle mani e, alla fine, entrambi avrebbero brandito l’utensile da cucina.

Non si sa chi per primo, nell’escalation del diverbio, abbia preso il coltello, ma l’altro – stando alla versione fornita dai carabinieri – non si sarebbe intimorito e avrebbe impugnato la lama a sua volta, vibrando il fendente. Questo, almeno, quanto reso noto dall’Arma.

Nella colluttazione, comunque, tutti e due sono rimasti feriti. Il quarantunenne molto superficialmente, con zero giorni di prognosi, ma un segno rimasto visibile sul petto, mentre la donna ha dovuto ricorrere, in un secondo momento, alle cure degli operatori sanitari del Pronto soccorso. Ne avrà per 8-10 giorni.

La giovane, probabilmente sconvolta dall’esplosione di rabbia si era allontanata dalla casa di via Lignano e aveva trovato riparo dai genitori a Fossalon. Le sue condizioni tuttavia non sarebbero passate inosservate e forse proprio questi ultimi avrebbero convinto la 27enne a richiedere le cure mediche, a fronte di due ferite che, senza punti di sutura, avrebbero altrimenti stentato a rimarginarsi. —



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