Maltrattava la figlia A processo il padre segnalato dalla scuola

Sarà processato il quarantaduenne triestino accusato di violenze e maltrattamenti nei confronti della figlia di sedici anni.

Nell’udienza preliminare che si è tenuta in Tribunale nei giorni scorsi, il gup Laura Barresi ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero Matteo Tripani. Il caso dunque andrà presto a dibattimento in aula.

La segnalazione alle forze dell’ordine su quanto avrebbe subìto la sedicenne è partita dalla scuola superiore frequentata dalla minore.

I maltrattamenti si sarebbero verificati in più di un’occasione durante il periodo di convivenza con il padre, cioè dal 2013 al maggio del 2017.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti nel corso delle indagini, la ragazza sarebbe stata picchiata a casa.

E i lividi sulla pelle dell’adolescente erano ben visibili anche agli insegnanti che quindi si sono immediatamente mossi rivolgendosi alla forze dell’ordine. L’indagine giudiziaria è scattata così.

Il padre, stando a quanto denunciato, era solito tirare i capelli e le orecchie della figlia, facendola cadere a terra.

In un’occasione il papà avrebbe tentato di strappare lo smartphone dalle mani della ragazzina. Così facendo le avrebbe spinto violentemente la testa contro un cuscino.

Non sarebbero mancate nemmeno le offese. «Sei una str... sei una figlia di m..., sembri una pu... come tua mamma».

Tutti episodi che saranno esposti ed esaminati nelle prossime udienze in Tribunale. —

G.S.



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