Medea sperimenta i VeloOk con la benedizione dei residenti

Medea
VeloOK in arrivo a Medea. L’amministrazione comunale avvierà all’inizio del 2019 l’utilizzo in via sperimentale di tre o quattro colonnine arancioni per la rilevazione della velocità. L’annuncio è stato dato dal sindaco Igor Godeas al termine dell’incontro pubblico dal titolo “La riduzione della velocità dei veicoli nel centro abitato”.
Tutti i residenti presenti all’incontro si sono detti favorevoli all’iniziativa che vuole cercare di migliorare la sicurezza nelle strade del paese, dove i veicoli transitano molto spesso ad alta velocità non rispettando i limiti e mettendo a rischio l’incolumità dei residenti. Le colonnine arancioni ben visibili e attivabili in ogni momento della giornata saranno installate in alcune vie del centro abitato. In particolare, si ipotizza di collocarle in via Trieste, in via XXIV Maggio e in via Roma, dove vige il limite dei 50 chilometri orari e dove la cittadinanza è stufa di veder sfrecciare i veicoli a tutta velocità. «Non è nostro interesse fare cassa ed estorcere denaro – ha sottolineato il sindaco Godeas – ma è un percorso di educazione e senso di responsabilità degli automobilisti. La velocità nel centro abitato è una realtà che l’amministrazione vuole contrastare per migliorare la sicurezza dei cittadini».
Relatore della serata è stato Paolo Goglio, direttore del progetto nazionale “Attenta-Mente”, che ha avviato la campagna contro la distrazione e i comportamenti errati sulle strade. «La distrazione e la velocità – ha evidenziato Goglio – sono le cause principali degli incidenti urbani. Occorre migliorare i comportamenti degli automobilisti. Nei paesi che utilizzano la metodologia VeloOk è stato riscontrato che le infrazioni si sono ridotte e anche la velocità sulle strade è diminuita. I VeloOk sono strumenti di controllo percettivo che hanno un effetto deterrente, perché aiutano ad aumentare la percezione del controllo. Non è uno strumento posizionato per fare multe». Goglio ha anche chiarito che i VeloOk sono generalmente vuoti, un contenitore che funge solo da deterrente agli automobilisti dal piede pesante, ma sono comunque allestibili di sistema autovelox da parte della polizia municipale o stradale. Solo nel caso in cui il VeloOk è attivo c’è la certezza della multa e la normativa prevede obbligatoria la presenza di almeno un agente di polizia nelle vicinanze del velox al fine di presidiarlo e il posizionamento di un cartello di segnalazione preventivo.
Il sindaco Igor Godeas ha anche sottolineato che l’amministrazione comunale, per migliorare la sicurezza, interverrà sulle infrastrutture urbane. Verrà realizzata una rotonda all’intersezione tra la scuola primaria e la farmacia e tale rotatoria permetterà già di ottenere un rallentamento dei veicoli lungo questo punto critico. Stesso obiettivo ha la realizzazione di uno spartitraffico lungo via XXIV Maggio, all’altezza con via 3 Aprile. L’intenzione del Comune è di realizzare un’altra rotonda in via Roma all’altezza del cimitero, ma su questo punto i tempi saranno più lunghi, perché è necessario intervenire con una nuova variante al piano regolatore.—
Riproduzione riservata © Il Piccolo








