Oggi la terza prova degli esami di maturità

Al via questa mattina il temutissimo test multidisciplinare che, dal prossimo anno, non ci sarà più
Bumbaca Gorizia 20_06_2018 Matura Liceo Classico © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 20_06_2018 Matura Liceo Classico © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Dopo qualche ora di pausa (e di studio, evidentemente, per gli studenti interessati) riprendono quest’oggi gli esami di maturità anche a Gorizia.

Se nei giorni scorsi i poco meno di seicento maturandi del capoluogo hanno rotto il ghiaccio con l’ultimo ostacolo del loro percorso alle superiori con il tema di italiano e la prova scritta differenziata a seconda degli indirizzi - lo scoglio greco ha preoccupato i liceali del classico “Dante Alighieri”, matematica è stata al solito l’incubo di tanti studenti dello scientifico “Duca degli Abruzzi”, mentre sono parsi più a loro agio con le materie d’esame molti ragazzi e ragazze dell’ultimo anno degli istituti tecnici e professionali -, ora toccherà alla temuta terza prova scritta, il cosiddetto “test multidisciplinare”.

Una prova, peraltro, al passo d’addio, visto che quello del 2018 è l’ultimo esame di Stato ad andare in scena con l’attuale formula, in vigore ormai da tempo, e tra dodici mesi i maturandi si troveranno ad affrontare un esame rinnovato che dovrebbe constare, nella sua prima fase, di due sole prove scritte.

Tornando al test programmato per questa mattina, la sua fama di “spauracchio” per molti studenti è legata alla natura indecifrabile. Ospitando domande e problemi di diverse materie richiede una preparazione vasta, generalizzata e variegata, e non di rado questa prova presenta possibili “tranelli” per i maturandi. Che, di conseguenza, hanno passato in gran parte il weekend appena conclusosi sui libri, a ripassare questa o quella materia, puntando soprattutto sugli argomenti ritenuti più ostici e più difficilmente memorizzabili.

Una volta superato anche questo penultimo scoglio, ai maturandi goriziani non resterà che affrontare il colloquio orale, con le interrogazioni che si protrarranno, a seconda delle scuole, anche per tutta la prima settimana di luglio. In questo caso la difficoltà maggiore per gli studenti, che avranno anche la possibilità di presentare ai docenti della commissione una tesina realizzata unendo con un filo conduttore discipline diverse, sarà quella di vincere l’emozione e non lasciarsi sopraffare dalla pressione.

(m.b.)

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