Ronchi mette mano alle multe e il budget sale a 85 mila euro

Dopo l’arrivo della nuova comandante cresce di 20 mila euro la previsione stabilita dal Comune che deve fare i conti con il recupero coattivo pregresso
Bonaventura Monfalcone-03.12.2019 Nuovo comandante dei vigili Paola Trinco-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-03.12.2019 Nuovo comandante dei vigili Paola Trinco-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura



Una somma di 85 mila euro, dei quali 65 mila proventi derivanti dalle sanzioni amministrative peculiarie per le violazioni al codice della strada e 20 mila di recupero coattivo che si riferisce agli anni passati. Ventimila in più rispetto al 2019. Ecco la previsione per il 2020 e che riguarda l’attività della Polizia locale di Ronchi dei Legionari. Legata alla prossima presentazione del bilancio di previsione, ma anche alla normativa che obbliga i Comuni a investire in particolari settori proprio gli incassi delle contravvenzioni.

La fetta maggiore, 16.250 euro, riguarda il miglioramento della sicurezza stradale e questo all’interno di un bilancio che, nel corso dei prossimi mesi, prevede 70 mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade e 15 mila per quella ordinaria. E ancora 8.125 euro saranno impiegati per interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa norma e manutenzione della segnaletica stradale e ciò in un bilancio che prevede, poi, 35 mila euro per la parte straordinaria e ordinaria.

Per il potenziamento dell’attività di controllo e accertamento delle violazioni al codice della strada, anche attraverso l’acquisto automezzi, mezzi e attrezzature sono stati previsti 8.125 euro e ciò inserito in un documento previsionale che prevede 36.450 euro per il funzionamento del servizio di Polizia locale e per spese generali diverse dello stesso. La norma, va ricordato, stabilisce inoltre che i Comuni con popolazione superiore ai 10 mila abitanti, proprio come lo è Ronchi dei Legionari, diano comunicazioni al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della determinazione della devoluzione dei proventi. Così com’è stato fatto in questi giorni. Una quota pari al 50% dei proventi spettanti ai Comuni è destinata, in misura non inferiore al 12,5% del totale a interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente.

Certo, bisognerà mettere mano all’organico, ora ridotto all’osso. Da una settimana a questa parte è entrata in servizio il nuovo comandante, il tenente Paola Trinco, ma è andata a vuoto l’operazione di mobilità da altri Comuni che avrebbe previsto l’ingresso di due nuovi agenti. Nessuno, infatti, ha risposto all’appello. A questo punto due le strade: attingere a una graduatoria esterna o avviare l’iter per un concorso pubblico. La speranza è che i tempi non siano troppo lunghi e che si riesca a far ciò in pochi mesi. Perché di forze nuove, a Ronchi dei Legionari, ce n’è davvero bisogno.

Lo scorso anno il Corpo di Polizia locale ronchese ha elevato 1.270 contravvenzioni per il mancato rispetto delle norme. Sono calate di pochissimo quelle per diveto di sosta, che sono passate dalle 1.207 del 2016 alle 1.199 del 2017, mentre sono scese in modo spaventoso le contravvenzioni cosiddette dinamiche, come l’eccesso di velocità, l’uso dei telefoni cellulari durante la guida o l’esser passati con il semaforo rosso. Ecco che, rispetto alle 300, circa, del 2016, si è arrivati a 71. —



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