Sanzioni ai Tir più gli autovelox 120 mila euro per San Canzian

Nel 2019 le infrazioni al Codice della strada porteranno nelle casse del Comune di San Canzian d’Isonzo oltre 120 mila euro, cifra quasi raggiunta in questo inizio di dicembre. Almeno sulla carta, perché tra multe staccate e pagate un divario rimane. Quello che il Comune spera di riuscire a ridurre anche riportando in casa la notifica dei verbali, visto che la manovra consentirà di ridurre il costo per i destinatari delle sanzioni.
A pesare sull’ammontare delle multe staccate nel corso di quest’anno (circa 800 i verbali compilati finora) non sono stati tanto gli autovelox, fisso e mobili, in azione sul territorio comunale, quanto i controlli sui mezzi pesanti. «Le verifiche si sono intensificate grazie alla formazione effettuata con il comandante della Polizia locale di Monfalcone, Rudi Bagatto, già a capo del servizio associato di San Canzian – spiega il sindaco Claudio Fratta –, e hanno dato i loro frutti». Nel 2018 invece le multe staccate per eccesso di velocità nel territorio comunale sono state 272, il 30% circa del totale di quelle elevate per violazioni del Codice della strada. Nel corso di quest’anno, comunque, l’attenzione si è concentrata anche sulla sosta, in particolare nelle zone scolastiche, dove il rispetto delle regole va di pari passo con la sicurezza dei più piccoli e giovani (lo scorso anno le multe per divieto di sosta sono state 352).
Il 2020 prenderà però il via con il ritorno in casa dell’attività di notifica dei verbali, seppure con i costi condivisi con Doberdò del Lago e Sagrado, i partner del servizio associazione di Polizia locale. Gli obiettivi previsti sono due: quelli di ridurre i tempi di invio e di tagliare i costi a carico dei sanzionati. «Abbiamo quindi deciso di uscire dalla convenzione con il Comune di Monfalcone, con scadenza naturale al 31 dicembre di quest’anno – afferma Fratta –, proprio per raggiungerli». Al momento l’importo della notifica è di 23 euro per violazioni al Codice della strada e 18,50 per rinotifiche e notifiche verbali per violazioni a norme previste da regolamenti e leggi diverse dal Codice della strada. Le cifre, quantificate dopo aver calcolato le spese sostenute dal Comune di Monfalcone per la redazione e l’iter degli atti, erano destinate a crescere a fronte del rincaro della raccomandata andata-ritorno per atti giudiziari comunicato da Poste italiane a giugno (da 6,80 a 9,50 euro). Il Comune di San Canzian, intervenendo soprattutto sul costo dei bollettari, riuscirà invece non solo a non aumentare le spese per i notificati, ma a tagliarle, portandole rispettivamente da 23 a 18 euro e da 18,50 a 16 euro. «Non è forse una grande riduzione, ma speriamo possa essere utile a incentivare la riscossione delle sanzioni – sottolinea il sindaco –, visto che inoltre la metà degli incassi sono restituiti in termini di investimenti per la sicurezza della viabilità e di chi la utilizza, residente e non». Una parte di quanto utilizzabile nel 2020 sarà ad esempio destinata all’installazione di una telecamera anche a Begliano, nella zona antistante Villa marchesi de Fabris, collegata in ponte radio in modo da superare l’assenza di collegamenti in fibra ottica. A occuparsi del progetto sarà come negli ultimi anni sempre il Centro elaborazione dati del Comune di Monfalcone, con cui l’amministrazione, con il via libera del Consiglio comunale, ha deciso di rinnovare la convenzione esistente e per un periodo di 5 anni. «In questo caso pensiamo che rimanere con Monfalcone sia un’opportunità importante, vista la qualità del servizio che otteniamo», afferma il sindaco. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








