Sfondata una vetrina a tema contro la violenza sulle donne

La commerciante sconvolta ha presentato denuncia. L’intera comunità solidale fa partire anche una colletta per coprire i danni subiti

SAN GIORGIO. Ieri, nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, “qualcuno” ha voluto manifestare il dissenso spaccando la vetrina tematica del negozio Progetto salute di Giuliana Pantanali, a Chiarisacco di San Giorgio di Nogaro. La titolare ha denunciato il fatto ai carabinieri. «È pura violenza verso le donne! È il mio negozio, la mia vetrina a tema: sono sconvolta! Un gesto di una violenza inaudita contro un simbolo molto forte! Questo è odio nei confronti di tutte le donne!». Così Giuliana Pantanali, donna da sempre accanto alle donne nella vita professionale (operatrice nell’elisoccorso del 118), in quella atletica (campionessa di canottaggio) e imprenditoriale (proprietaria della sanitaria Progetto salute). A portare la solidarietà della comunità il sindaco Roberto Mattiussi, gli assessori Massimo Vocchini, Simone Biondin, e Rachele di Luca, responsabile del Tavolo Pari Opportunità dell’Uti Riviera friulana che ha avviato il progetto “Nemmeno con un fiore” per l’allestimento delle vetrine delle attività commerciali negli 11 comuni dell’Uti. Anche i responsabili del Comitato San Zorz centro commerciale naturale Clara Smilzotti e Manuela Comuzzi hanno espresso vicinanza. È partita una colletta a sostegno dei danni subiti da Pantanali. «Considero questo atto vandalico un’azione intimidatoria contro chi opera per combattere la violenza sulle donne», dice Mattiussi. «Dal 16 novembre 70 vetrine del Comune portano un simbolo a significare la partecipazione al grave problema di violenza sulle donne. La solidarietà di commercianti e cittadini, che non vogliono lasciare sola Giuliana, sarà la risposta ferma a questa violenza psicologica operata con uno stupido vandalismo». —

FR. AR.

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