Sposata con Sfiligoi vecchia gloria del basket goriziano
chi era
Non è solo una famiglia, in queste ore terribili, in primis e soprattutto ovviamente, a soffrire per la prematura ed improvvisa scomparsa di Roberta Zoff. È un’intera comunità, quella isontina, perché per diversi motivi Roberta e i suoi cari erano particolarmente conosciuti e stimati. Non solo a San Lorenzo, ma anche a Mossa e a Gorizia.
Nel capoluogo, nel cuore di tutti gli sportivi e non soltanto, c’è il marito di Roberta, Moreno Sfiligoi, gloria del basket cittadino che più di recente è stato anche presidente dell’Unione Ginnastica Goriziana. Moreno e tutto il resto della famiglia ieri sono rimasti in silenzio, stretti nel loro dolore, mentre la notizia dell’incidente e del suo epilogo così drammatico si diffondeva rapidamente tra i tanti amici e conoscenti, i colleghi di lavoro, ma anche gli ex compagni di squadra o dirigenti che lo hanno accompagnato lungo una carriera partita dal parquet di Gorizia e proseguita a Mestre e Verona, fino al palcoscenico più prestigioso della massima serie con la maglia della Fortitudo Bologna. Infine il ritorno a Gorizia, la sua città, per vivere una delle ultime cavalcate sportive della palla a spicchi sull’Isonzo. Poi, come detto, negli anni scorso Sfiligoi si è fatto apprezzare anche nei panni del dirigente sportivo, occupando il ruolo prestigioso e delicato, in città, della guida dell’Ugg, quella società così ricca di storia e di storie che da un secolo e mezzo accompagna la vita di giovani e meno giovani in riva all’Isonzo. Ed è anche per questo, dunque, che ieri pomeriggio in tanti locali o uffici della città, e in tante case, il pensiero di molti è andato a Sfiligoi e alla sua Roberta, e all’intera famiglia alle prese con un lutto tanto grande e improvviso. Lo stesso accadeva a San Lorenzo Isontino, e a Mossa. Perché proprio nel paese alle porte del capoluogo la famiglia Zoff è particolarmente conosciuta.
Roberta era la figlia di Edoardo, già sindaco di Mossa negli anni Ottanta, e poi più volte ricandidato sempre alle comunali, anche se senza fortuna nell’esito delle urne. L’ultima volta giusto quattro anni fa, quando Zoff corse per Lega Mossa, ottenendo il 6,50% dei voti nella tornata elettorale che premiò ancora una volta Elisabetta Feresin. Per la famiglia Zoff, purtroppo, non è la prima volta una tragedia. Roberta infatti aveva un fratello, Lorenzo, e una sorella, che è morta prematuramente qualche anno fa per malattia. Ora questo nuovo colpo, durissimo, con una normale uscita in bicicletta che si è trasformata in un incubo. E di nuovo, una volta di più come sempre capita quando una vita s’infrange sull’asfalto, ci si interroga su cosa possa essere accaduto negli istanti fatali a Roberta Zoff, sul tema della sicurezza, sui ciclisti che continuano ad essere i soggetti più fragili ed esposti sulle strade. Domande che non potranno trovare risposta, probabilmente, e che comunque non serviranno a lenire il dolore della famiglia, delle comunità di San Lorenzo, Mossa e Gorizia in queste ore così difficili.—
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